SE
QUESTO È
AMORE…!?!
Itinerario di educazione all’amore per
adolescenti,
giovani ed animatori di gruppi giovanili
Relatrice: sr Roberta Vinerba
“Se questo è Amore…!?!” è un itinerario catechetico di
educazione all’amore rivolto agli adolescenti, ai giovani e
agli animatori dei gruppi giovanili. Il corso consiste in un
percorso attraverso il quale si giunge a scoprire l’amore
come progetto globale-vocazionale della propria esistenza.
Attraverso le categorie base dell’antropologia cristiana e
della teologia morale, e mediante un linguaggio ad alta
concretezza si presenta il progetto secondo fede e ragione
dell’affettività e della sessualità umana come il luogo
della propria scoperta vocazionale, in ultimo della propria
felicità, dove si gioca la possibilità stessa di diventare
uomini e donne. A spiegarlo è suor Roberta Vinerba,
relatrice del corso, che non nasconde la soddisfazione
nell’aver visto, fin dal primo incontro, la presenza di 250
giovani di età dai 13 ai 30 anni circa. Presenza che è
aumentata nel secondo incontro seguito da oltre 350 giovani
provenienti in gran parte da Perugia ma anche da Terni,
Spoleto e Assisi.
«Sono stati gli stessi giovani – dice suor Roberta –, che
con il passa-parola hanno portato gli amici, i compagni di
scuola. Questo corso è alla sua terza edizione, ma è la
prima volta che viene offerto a livello diocesano. I due
primi incontri si sono svolti in un clima molto allegro:
spesso sono stati gli applausi, le battute dei ragazzi, che
hanno segnato il ritmo della serata...». Suor Roberta non
“predica” ai giovani, comunica con loro attraverso delle
«categorie biblico-filosofiche – così le definisce la
religiosa – che sono offerte a partire da poesie, canzoni,
racconti per presentare un vero percorso di allenamento ad
amare».
Il corso, promosso dal Centro teologico pastorale diocesano
“Leone XIII”, è iniziato lo scorso 7 aprile e si concluderà
il 26 maggio e si tiene il giovedì sera (ore 21-23), presso
il Centro “Mater Gratiae” di Montemorcino in Perugia.
Giovedì 21 aprile si terrà il suo terzo incontro sul tema
«Esistere nel e attraverso il corpo. Il corpo come progetto
di comunione. “Ho fatto sesso” o sto amando? La felicità
come per-sempre. La struttura della libertà e della volontà:
la libertà “obbligata” e la libertà di orientarsi».
PROGRAMMA
4 maggio 2006: Attivare il cuore. «Amore è troppo
giovane per sapere cosa sia coscienza ma chi non sa che la
coscienza nasce dall’amore?» (Shakespeare, Sonetti). L’uomo
nasce dalla relazione: lo svegliarsi dell’io attraverso il
tu.
14 maggio 2006: Sessualità come luogo dell’apertura
all’altro. L’uomo e la donna: uguali nella reciprocità. I
tratti caratterizzanti il progetto della mascolinità e
femminilità. La società androgina contemporanea.
18 maggio 2006: Esistere nel e attraverso il corpo. Il corpo come progetto di comunione. «Ho fatto sesso» o sto
amando? La felicità come per-sempre. La struttura della
libertà e della volontà: la libertà «obbligata» e la libertà
di orientarsi.
25 maggio 2006: Innamoramento: una malattia che
inizia con una sorpresa.
1 giugno 2006:
Imparare l’arte del corteggiamento.
Ho una storia o «delle storie»? L’amore e i tagli necessari:
la potatura per essere coerenti con la totalità della
propria storia.
8 giugno 2006: Possedersi per donarsi: il fuori-moda
della castità e del pudore. Frustrazione o coraggio? Passare
dall’innamoramento all’amore: quando il gioco si fa duro…..
sono i duri a giocare.
15 giugno 2006: L’amore è volontà. I quattro gradi
dell’amore. L’analogato supremo: la Trinità. La differenza,
il dono, la fecondità. L’amore coniugale e l’amore
verginale.
22 giugno 2006: Quando l'amore si ammala: le trappole del fidanzamento. Rapporti pre-matrimoniali. Rapporto simbiotico.
29 giugno 2006: L’amore malato: diagnosi e terapia. Rapporto disparitario. Fantasma del terzo. Non avvenuta desatellizzazione. La sindrome della crocerossina (ovvero: "Io ti salvero!")
Dove: Al Centro Mater Gratiae di Montemorcino
Quando: dalle 21,00 alle 23,00
Perché: L’amore lo troviamo in noi, ma l’amore
s’impara. L’amore è un alfabeto che deve essere decifrato.
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CENTRO TEOLOGICO PASTORALE
LEONE XIII
Direttore: Luca Bartoccini
Relazione attività di formazione 2001 - 2003
Nell’ambito delle attività del Centro Teologico-Pastorale
"Leone XIII", l’Ufficio di pastorale familiare diocesano
ha attivato, secondo le indicazioni dell’Arcivescovo, a
partire dal 2001, un corso di formazione destinato agli
operatori di pastorale familiare che svolgono anche un servizio
di catechesi nei corsi di preparazione al matrimonio. Nel
2001, il corso ha proposto il tema L’identità del matrimonio
cristiano nelle Sacre Scritture e nel Magistero della Chiesa,
ed è stato articolato in due moduli che si sono svolti nel
mese di novembre 2001 e nel mese di aprile 2002, per un
totale di 8 incontri. Nel 2002, il tema proposto è stato
Unità e indissolubilità del matrimonio cristiano, ed è stato
articolato in un solo modulo, svolto nel mese di novembre
2002, per un totale di 6 incontri. Nel 2003, è stato proposto
il tema La trasmissione della fede ai figli, articolato
in un modulo di 6 incontri tra novembre e dicembre 2003.
Dal 2002, è iniziata una collaborazione con alcuni docenti
del Pontificio Consiglio per la Famiglia e con il Pontificio
Istituto Giovanni Paolo II; collaborazione che si è intensificata
con quest’ultimo Istituto nel 2003. Questa esperienza è
risultata assai positiva: per la qualità culturale dei relatori,
per l’attualità delle indicazioni pastorali proposte con
riferimento costante al Magistero sulla famiglia di Giovanni
Paolo II, per l’apprezzamento e l’interesse dei corsisti
che hanno partecipato in maniera consistente con una media
di 60/80 persone (con punte di 200 persone) per ogni incontro,
alcune provenienti anche dalla diocesi di Città di Castello.
Riflettendo sul lavoro svolto, ci sembra che sia utile continuare
questa feconda collaborazione che ha trovato riscontro anche
a livello nazionale. Infatti, il Pontificio Istituto Giovanni
Paolo II e l’Ufficio nazionale di Pastorale familiare hanno
svolto insieme il seminario di studio Evangelizzare nell’epoca
del pansessualismo, che si è tenuto a Roma nel marzo 2004,
con l’intento di avviare e progressivamente sviluppare la
cooperazione tra le due istituzioni nell’ambito della pastorale
familiare perseguita dalle diocesi italiane. Da un punto
di vista organizzativo, abbiamo constatato che lo svolgimento
del corso in un modulo intensivo di 6 incontri, svolti nei
mesi di ottobre/novembre/dicembre, risulta più rispondente
alle esigenze dei corsisti, che hanno dato la loro disponibilità
ad essere presenti in questo periodo e secondo la scansione
temporale proposta. Nell’Avvento del 2002, è stato consegnato
ai catechisti il sussidio per la formazione dei fidanzati
Prepariamo insieme il nostro matrimonio con l’indicazione
dell’arcivescovo (pag. 4) di promuovere "corsi formativi
annuali". Pertanto si propone di approfondire, in un triennio
di lavoro, la seconda parte del sussidio stesso che tratta
le seguenti tematiche: gli aspetti specifici del matrimonio
cristiano come sacramento di Cristo e della Chiesa, la spiritualità
degli sposi, la famiglia cristiana. Si ritiene prioritaria
una formazione dei catechisti, già illuminati da una "profonda
fede" (cfr. Criteri per l’uso del sussidio, pag. 4, n. 5),
in ordine al Magistero della Chiesa che rende la fede "più
autentica e ferma" (San Leone Magno Papa, Discorso 2 sull’Ascensione
1,4; PL 54, 397-399) ed in particolare, per l’attuale momento
storico, si raccomanda quanto il Papa ha scritto ed insegnato
sul matrimonio e la famiglia.
©
copyright Associazione Centro Culturale Leone XIII, Perugia
2004